Da oggi "wildrealm" parla di come Vale abbia scoperto all'improvviso di non essere come pensava, e della sua ricerca della vera identità.
martedì 28 aprile 2009
consiglio pseudoletterario
domenica 26 aprile 2009
mercoledì 15 aprile 2009
sottoesposizione
io mi espongo troppo poco, o forse non mi espongo mai.
se non abbiamo ancora litigato, è perchè non mi butto, non mi metto in gioco, resto nel guscio, mi nascondo. è così difficile, per me, uscire, proporre, rischiare. preferisco – a torto – il mio guscio caldo.
mercoledì 1 aprile 2009
lo stupido giochino
ho fatto un giochino che gira su Facebook. consiste nel rispondere ad alcune banali domande con il proprio lettore mp3 in modalità “riproduzione casuale”. per ogni domanda, la risposta deve essere il titolo della canzone casualmente selezionata dal lettore.
emerge quindi che la sottoscritta, alla domanda “come stai”, risponderà che è una guerriera; che è una persona sfuggente; che in un ragazzo nota soprattutto il lato sensibile e sofferente; che lo scopo della sua vita è essere indipendente; che il suo motto è non aspettare, ma agire; che i suoi amici pensano di lei che sia bellissima, splendida, affascinante come un’attrice (questa l’ho un po’ gonfiata. ma il lettore mp3 ha deciso!); che i suoi genitori pensano di lei che faccia troppi drammi per niente; che pensa spesso alla vacanza e al fancazzismo; che con la sua migliore amica c’è un rapporto disperatamente stretto; che nella vita ha sempre portato una maschera; che quando vede una persona che le piace, teme già il momento in cui le spezzerà il cuore; che il suo passatempo preferito è nuotare nella mediocrità, per paura di eccellere; che la sua paura più grande è quella di non appartenere a niente e a nessuno; che dei suoi amici pensa che farebbe qualsiasi cosa per loro, ma non la fa (sempre paura?).
ebbene, ciò è vero, sorprendentemente tutto vero.
la musica non mente mai, lo dico sempre!
sabato 28 marzo 2009
giorni così
per quanto consolidata possa essere la mia accettazione della realtà, ci sono sempre giorni in cui penso che avrei voluto che le cose andassero diversamente.
martedì 24 marzo 2009
congiunture favorevoli
ma esisterà la parola “congiuntura”?
comunque.
oggi tutto il mio essere gioisce e capisce che è vero: chi semina raccoglie. il fatto è che io semino molto a fondo, e i frutti si vedono dopo lungo tempo. ma arrivano, anche quelli. oggi ho raccolto qualcosa e qualcos’altro e attendo che altri piccoli semini che ho gettato maturino e crescano.
si è verificata una combinazione fortunata di eventi diversi, tutti oggi, tutti in momenti diversi della giornata, per non sovrapporsi.
oggi sono molto felice e tutti lo sanno, perché non accade spesso.
mercoledì 18 marzo 2009
realizzarsi
dal momento che non riesco mai a stare ferma in un unico luogo - anche metaforico, ma devo sempre tendere a qualcos'altro, qualcosa di nuovo, di inesplorato - non appena sono arrivata a un traguardo intermedio, e dato che ultimamente ho trovato un lavoro non precario, il radar dei miei obiettivi ha compiuto il suddetto balzo in avanti.
ora credo che non sarò realizzata e consapevole di poter fare qualcosa di buono fino a quando un esserino nuovo e piccolo non uscirà dal mio pancino.
credo che quella sarà la massima realizzazione della mia vita, il compimento della mia utilità, il fondamento del mio posto nel mondo.
sarà la cosa migliore che io possa mai "fare" nella vita.
venerdì 6 marzo 2009
responsabilità
ho sempre creduto di essere una vigliacca che rifuggiva le responsabilità, invece no.
mi prendo responsabilità che non ho e dopo sono troppo stanca per sopportare quelle che ho realmente.
venerdì 27 febbraio 2009
al contrario
Prêt-à-porter e alta moda: si sgretola il confine.
Una donna scrive su Facebook: «Lavoro noioso». Licenziata.
Laura Chiatti adora occuparsi di fidanzato e casa ma fa sogni trasgressivi.
Belen Rodriguez dice: mi sono rifatta il seno ma ho un cervello da maschio.
e intanto
beppino englaro è indagato per omicidio.
un orefice rapinato spara e uccide i rapinatori; viene successivamente indagato per omicidio volontario, quindi s’impicca.
un uomo che attraversava la strada viene colpito da un semaforo abbattuto da un’auto appena coinvolta in un incidente, e muore.
e aggiungo – non me ne vogliate, per l’accostamento alle altre tematiche; per me è una cosa serissima e tristissima: patrick swayze sta morendo. l’idolo romantico della mia infanzia, e con lui se ne andranno gli ultimi ideali romantici che mi restano.
il mondo va al contrario.
ti scatterò una foto…
…di quelle che ti corrodono e che ti consumano dentro, in modo che non ci sia momento in cui, alzando gli occhi, tu non ricordi. farò sì che ciò che hai tentato di dimenticare riemerga con la violenza di mille spade, quelle che mi hai fatto ingoiare a forza. poi mi sentirò una merda per quanto ho fatto, ma non lo dirò a nessuno, come al solito, e mi terrò tutto dentro, perché quel che è fatto è fatto.
non pensare che tutto sia finito, niente è finito. hai scelto e presto o tardi le scelte si ritorcono contro di noi; solo che, se le ritorsioni sono positive, non le chiamiamo così.
ti sveglierai un giorno bellissimo pieno di dolore che non capisci, perché ieri sera era tutto bello e rosa, stamattina è tutto nero e pesante. saranno le briciole che hai cacciato sotto il tappeto, che torneranno a cercarti. e la causa di questo sarai tu insieme alle scelte che hai fatto.
io sarò lì a guardare, come nel proverbio cinese.